Primo pusher in manette grazie all’app YouPol

Genova – Si può scaricare su smartphone e tablet da appena quattro giorni. Ma l’applicazione “You Pol”, che permette ai genovesi di inviare segnalazioni anonime alla Questura su casi di bullismo e spaccio di droga tra i giovanissimi, ha permesso alla polizia di effettuare il primo arresto. In manette è finito un pusher di 35 anni, originario della Nigeria, arrestato ieri pomeriggio dagli agenti delle volanti, coordinati dalla dirigente Alessandra Bucci, in piazza Don Andrea Gallo nel centro storico.

Pochi giorni fa, durante il lancio di “YouPol”, il questore S ergio Bracco aveva sottolineato come l’applicazione, garantendo l’anonimato, possa sconfiggere «la paura di vittime o testimoni nel denunciare determinati episodi». «L’importante – aveva aggiunto il questore – è inviare le segnalazioni anche se si hanno dubbi, permettendo alla polizia di verificare i messaggi. Perché scoprire in questo modo azioni violente e persecutorie nei confronti dei giovani, o di spaccio, è fondamentale». Tarata fino a questo momento su vicende legate a bullismo e droga, l’applicazione può essere utilizzata anche per altre segnalazioni di pericolo. «La centrale operativa verificherà anche quelle».

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