Rocca di Papa, nel Lazio, scoperti abusi e maltrattamenti subiti da alcuni bambini da parte di 3 suore sudamericane.

Tre suore di nazionalità sudamericana sono state condannate dal Tribunale di Velletri con l’accusa di #maltrattamenti nell’ambito del processo relativo alla casa famiglia per #minori di Rocca di Papa.

Il caso

Erano riuscite, almeno dal 2007 ad oggi, a instaurare un vero e proprio clima di terrore, di paura e di vivo sgomento all’interno di una casa famiglia per minori di Rocca di Papa, comune di 17 077 abitanti della città metropolitana di Roma. Una suora, Amparo Pena Guardado è accusata anche di molestie sessuali nei confronti di un minore e condannata dal tribunale a 5 anni e 6 mesi di reclusione con divieto di lavorare con minori a vita. Le altre due suore carmelitane – una sorella della Guardado – hanno avuto 2 anni e 1 anno e 11 mesi di reclusione.

Secondo la denuncia di una madre di due piccoli ospiti della struttura, sporta non molto tempo fa, le suore erano solite costringere i piccoli a mangiare il proprio vomito e/o a subire le loro continue angherie, spesso anche con punizioni corporali. Ma secondo le indagini del gip Giuseppe Patrone ci sarebbero stati anche altri #abusi sui minori.

A rincarare la colpevolezza delle donne è il fatto che i bambini sarebbero stati costretti ad indossare i loro vestitini tutti sporchi, anche per giorni interi, malandati e addirittura costretti anche a dormire al freddo e al gelo facendosi la pipì addosso. E i più grandi dovevano badare ai più piccoli! Infine a confermare i fatti è stato il racconto di Alex, oramai maggiorenne ed in carcere per furto d’auto, che all’epoca dei fatti era ospite della struttura: avrebbe subito continui attenzioni sessuali da parte di suor Amparo.

Ora la struttura è chiusa e la madre dei due piccoli raggiunta ed intervistata si è dichiarata soddisfatta che la struttura lager sia stata chiusa ma non è contenta che i propri figli siano seguiti da psicologi per i danni subiti e nulla potrà riparare al danno psicologico subito.

Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia

La stima indica che ci sono oltre 91mila minorenni maltrattati in Italia. I minorenni in carico per maltrattamento, sul totale di quelli complessivamente seguiti dai Servizi Sociali, sono più numerosi al Sud e al Centro rispettivamente 273,7 e 259,9 ogni mille minorenni seguiti contro i 155,7 casi al Nord (Grafico figura 2). In Italia ogni mille minorenni in carico ai Servizi Sociali circa 200 sono seguiti per maltrattamento. Più in generale, invece, rispetto alla popolazione minorile residente la prevalenza complessiva del maltrattamento è maggiore al Centro e al Nord rispetto al Sud. Infatti al Centro 11,6 minorenni ogni 1.000 abitanti sono in carico per maltrattamento, mentre la percentuale scende al 9,8 ‰ al Nord e all’8,4 ‰ al Sud

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