Terremoto, a Radio Maria va in onda la tesi del “castigo divino” contro le unioni civili

Torna la teoria del castigo divino. Non è bastata la gaffe gigante del viceministro israeliano Ayoob Kara, secondo cui il recente terremoto che ha sconvolto il centro Italia è stata la risposta di dio per la votazione italiana in sede Unesco su Gerusalemme.Ora ci pensa anche Radio Maria. Durante una trasmissione domenicale è andata in onda la tesi bislacca della punizione celeste: “Questi disastri sono una conseguenza del peccato originale. Queste offese alla famiglia e alla dignità del matrimonio, le stesse unioni civili”

 

 © ANSA

(ANSA) – ROMA, 4 NOV – Padre Giovanni Cavalcoli non si è scusato per le frasi sul terremoto da lui dette a Radio Maria il 30 ottobre: “Confermo tutto, i terremoti sono provocati da peccati dell’uomo come le unioni civili”.
“Sono dottore in teologia da 30 anni, ho lavorato in Vaticano con san Giovanni Paolo II – ha detto padre Cavalcoli incalzato da Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara – e ribadisco che peccati come l’omosessualità meritano il castigo divino”, che si può manifestare anche con i terremoti.
Evocando anche “Sodoma e Gommora”, il padre domenicano ha ripetuto più volte che quelli che sono i “principi dell’etica cristiana” che dicono che “l’omosessualità è contro natura, sono peccatori”. Neanche la dissociazione di Radio Maria dalle sue parole e l’intervento del Vaticano hanno fatto cambiare idea al frate domenicano, che con il suo accento romagnolo ha risposto: “ripassino il catechismo”.

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