No Tav: “Contributo morale” e “presenza fisica”, ecco perché è stata condannata la tesista che studiava il movimento

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Le motivazioni della sentenza del gip di Torino contro Roberta Chiroli, studentessa di Ca’ Foscari che nel 2013 seguì alcune azioni di protesta in Valsusa per il suo lavoro di ricerca. Due mesi di reclusione per la “partecipazione” a due brevi azioni dimostrative. La replica sul web: “Mi limitavo a osservare”. Proteste nel mondo accademico: “Una tesi non può essere una prova penale contro chi la scrive”

 

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