Le casette per gli uccelli analizzano la qualità dell’aria: se è cattiva, il Wi-Fi trasmette informazioni e consigli. Succede ad Amsterdam

Se i livelli di inquinamento si abbassano, ad Amsterdam, scatta il Wi-Fi libero per tutti. Questa l’idea dell’olandese Joris Lam, che ha progettato una serie di casette per uccelli che rilevano la qualità dell’aria e poi attivano hotspot per i cittadini. TreeWifi è un dispositivo che misura i livelli di inquinamento generati dalla combustione, vedi fumi di auto e camion, in un arco di cento metri.

Dalla casetta per uccelli i dati passano ogni sera a un server, che dopo averli analizzati, li rispedisce alla casetta con un comando: se sono stati buoni rispetto al giorno precedente fanno partire laconnessione gratis per tutti. O meglio: la connessione è sempre aperta, ma quando i livelli di guardia dell’inquinamento risultano peggiorati, attraverso la connessione saranno forniti informazioni e consigli per migliorare la qualità dell’aria.

L’illuminazione a LED sulle casette fornirà ulteriori indizi sulle condizioni dell’aria. L’idea di Lam infatti, è proprio quella di rendere comprensibili a tutti le rilevazioni che avvengono normalmente nelle aree urbane e sensibilizzare i cittadini sul tema.

Dopo i piccioni-sentinelle che a Londra twittano della qualità dell’aria, le casette per gli uccelli di Amsterdam potrebbero essere un nuova frontiera del controllo ambientale. Si tratta di un prototipo, ma le istituzioni locali si stanno già interessando.

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