Dal marzo di quest’anno c’è l’obbligo di indossare la nuova uniforme color grigio antracite

MILANO – Dal marzo di quest’anno è ufficialmente obbligatoria su tutto il territorio nazionale. Anche se probabilmente qualcuno potrà  tenere ancora la vecchia divisa in caso di mancato approvvigionamento. La Guardia di Finanza ha dunque ora ufficialmente una nuova divisa (anche se a dire il vero è dal 2007 che gradualmente sta avvenendo il cambio): color grigio antracite, molto più scura di quella che riprendeva il grigio utilizzato dall’esercito regio dal 1909 al 1946.
CAMBIO DI DIVISA – Il motivo del cambiamento? Come ricorda anche il quotidiano «Libero», una causa persa, con relativa sentenza del Tar. La divisa precedente infatti assomigliava molto a quella del Corpo Forestale dello Stato, tanto che qualche finanziere veniva scambiato per forestale e viceversa. Così, visto che la Forestale non aveva nessuna intenzione di rinunciare alla sua divisa, i vertici della Finanza decidevano di rivolgersi al tribunale amministrativo. Mal gliene incolse. La Forestale riusciva a dimostrare con facilità  di essere nata molto prima della Finanza. Per la precisione il Corpo Forestale dello Stato, all’epoca «real corpo delle foreste» è nato il 15 ottobre del 1822, mentre la Guardia di Finanza è nata nel 1881. Non conta il fatto che i finanzieri siano 68mila contro circa 8.500 forestali. Respinto quindi l’assalto delle Fiamme gialle che hanno dovuto scurire la divisa. Ma ci hanno guadagnato in confort potendo contare ora su un più moderno completo fresco lana abbinato ad una cravatta tendente al viola scuro. Un po’ meno ci hanno guadagnato le casse dello Stato che hanno dovuto cambiare nel corso degli anni le divise al modico prezzo di 250 euro l’una.

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