Donne e adolescenti che ospiti del CARA (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) di Mineo (provincia di Catania) costrette a prostituirsi per ripagare il viaggio della speranza che le ha portate in Europa.

E’ stato molto facile per l’ottimo inviato di La7, Antonio Condorelli, avvicinare le ragazze e strappare loro la verità. Devono ripagare il trafficante di uomini di 15.000€ per poter avere l’agugnata libertà. Ma molto spesso, anche quando hanno ripagato il loro “debito”, se così lo vogliamo chiamare, non divengono libere. Gli aguzzini le fanno sognare la libertà, per incentivarle a prostituirsi più possibile, per racimolare la cifra più rapidamente, ma queste ragazze, tenute sotto minaccia e ricattate, quasi sempre entrano in un turbine di violenza senza fine.

Tutto avviene alla luce del sole, nell’indifferenza generale, lo Stato italiano ed i suoi uomini fingono di non vedere. E anche questo servizio giornalistico, ben documentato, non ha avuto nessuna risonanza: nessuno si è indignato, nessuno grida allo scandalo, niente.

Perché evidentemente il sistema vuole che le cose funzionino così…

Veritanwo

 

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