Roma, 13 giu – Una seconda pratica scorretta accertata dall’Antitrust riguarda la mancata o ritardata restituzione di importi dovuti a vario titolo ai clienti finali. L’Autorita’ ha ritenuto, infatti, che le modalita’ informative e procedurali adottate dai cinque operatori non hanno permesso ai consumatori di ricevere pienamente e tempestivamente quanto versato in eccesso per la fornitura di energia elettrica o di gas. Le sanzioni comminate dall’Antitrust ammontano a 3,6 milioni per Acea, a 1,72 milioni per Edison e a 3,6 milioni per Eni. Le due societa’ del gruppo Enel, per le quali e’ stata accertata anche un’altra pratica scorretta, ossia l’addebito degli interessi di mora per tardivo pagamento, anche in caso di bollette recapitate in ritardo o non recapitate e in presenza di un reclamo, dovranno pagare rispettivamente 2,98 milioni (Enel Energia) e 2,62 milioni (Enel servizio elettrico).

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